Le penali per il gioco d’azzardo delle slot machine

In realtà…. non se ne può più della tanto famosa “sanatoria new slot”: è veramente una questione che si trascina da un bel po’, con alti e bassi, con notizie che si inseguono e decisioni che si attendono… e che arrivano: la Corte dei Conti, terza sezione, ha stabilito che anche il concessionario di rete GMatica, dovrà pagare il 30% della sanzione relativa alle maxi penali e non altre cifre inferiori proposte. In effetti la Corte ha respinto la richiesta di definizione agevolata proposta appunto da Gmatica che aveva chiesto un versamento di una somma pari al 10% del danno quantificato dalla Corte con la sentenza dello scorso 2012, sottolineando che tale richiesta non doveva intendersi come ammissione di colpa né come rinuncia alle precedenti difese presentate, che rimanevano quindi valide.

La soluzione di questa “patata bollante” spetterà ora all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: dovrà decidere se i 13,4 milioni di euro di deposito cauzionale di Gmatica, sequestrati dopo la richiesta della Procura della Corte dei Conti a Gmatica, saranno da considerarsi o meno come anticipo per il pagamento dei 45 milioni fissati come definizione agevolata ed a chiusura del contenzioso. Sembra essere stato confermato dalla Corte dei Conti il sequestro dei depositi cauzionali per Bplus, Gmatica e Codere per il mancato collegamento delle slot tra il 2004 ed il 2007 e rimangono, quindi, bloccati i mandati di pagamento relativi agli stessi concessionari: per Hbg, invece, potrebbero intervenire altre decisioni. Che la “storia” infinita… sia alla fine?

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